11 gennaio 2025 – Battesimo di Gesù
Is 42,1-4.6-7 / At 10,34-38 / Mt 3,13-17
Appena battezzato, Gesù vide lo Spirito di Dio venire su di lui
Il battesimo al Giordano esprime anzitutto la solidarietà con tutti gli uomini di Gesù che si mette in fila per essere anche Lui battezzato da Giovanni. Nello stesso tempo, la manifestazione di Dio mostra l’identità di Gesù, pronto a realizzare la volontà del Padre. La voce dal cielo lo manifesta figlio prediletto nell’unica famiglia della Trinità.
Il Padre si compiace del Figlio per il modo in cui questi fa giungere la parola del Signore all’umanità intera: senza violenza, accettando le vie più umili e apparentemente più deboli.
Lo stile adottato da Gesù è ancora valido dopo duemila anni? La mitezza è un segno del Regno di Dio o è solo indizio di debolezza? Proviamo in questa settimana a essere uomini e donne dal cuore mite, umile, capace di dialogo sincero e profondo. Siamo costruttori di fratellanza in forza dell’essere figli dell’unico Padre. Lo Spirito genera in noi il dono e l’impegno di vivere da figli e da fratelli per essere lievito di una umanità nuova, solidale, ricca di pace e di speranza.
