Nella mia scuola c’era un ragazzo molto triste. Me lo son fatto amico, e un giorno lui mi ha confidato che aveva tutto quanto poteva desiderare, ma era insoddisfatto della vita. Si domandava come credere in Dio quanto c’è così tanta sofferenza nel mondo e aveva pensato persino al suicidio.

Per farlo sentire utile io ed altri compagni gli abbiamo chiesto aiuto in alcune materie. Ha iniziato a stare meglio e siccome mi faceva spesso domande sulla fede, l’ho invitato ad un incontro dei “Ragazzi per l’unità”. Toccato profondamente dall’annuncio che Dio è amore, si è deciso a iniziare un percorso di fede. Mi ha poi confidato: “Tu e i tuoi amici mi avete salvato la vita”.

Rafael, Brasile