Fino a qualche tempo fa, a causa del mio carattere, ero una persona molto difficile. Avevo tanti difetti e non volevo cambiare, così tutti mi evitavano. Facevo quello che volevo ed i miei genitori erano preoccupati, perché disubbidivo continuamente.

Quando ho conosciuto il Vangelo, le cose sono cambiate. Ho imparato ad amare ed ho trovato un rapporto profondo con Gesù.

Prima pensavo che alcuni lavori come, per esempio, lavare i piatti, fossero solo per le donne. Amando ho capito invece che non è così ed ho iniziato a farlo anch’io. Le persone intorno a me, soprattutto i miei genitori, hanno iniziato ad accorgersi del mio cambiamento. Ho capito che, se amavo, ogni attimo facevo quello che l’Amore di Dio aveva pensato per me.

Quando mia sorella di un anno e mezzo è stata ricoverata in ospedale per una malattia e la mamma è andata con lei, io, che sono il più grande, sono rimasto a casa per prendermi cura dei miei tre fratelli. Era l’occasione per ripetere a Gesù: «Sia fatta la Tua Volontà».

Dovevo alzarmi molto presto per prepararli per la scuola. Poi c’erano gli altri lavori di casa: lavare, cucinare per tutti e curare gli animali che abbiamo. Mi sembrava una cosa difficile, ma con l’aiuto di Gesù ce l’ho fatta. I nostri vicini di casa erano colpiti e commentavano che nessuno dei ragazzi attorno faceva quello che facevo io.

Quando mia sorella è tornata a casa, è stato un momento molto bello di unità tra tutti. La mamma era contenta di quanto avevo fatto. Anche il mio papà era felice e mi ha comprato un regalo, perché aveva trovato tutto in ordine.

«È proprio vero – mi sono detto – che, se amiamo qualcuno, questa persona ama a sua volta e l’amore diventa reciproco».

C.S.